Argento

Argento metallo prezioso

L'argento (Ag da argentum in latino) ha numero atomico 47 nella tavola periodica.

L'argento è il migliore conduttore di calore e elettricità tra i metalli. L'argento viene utilizzato in gioielleria, fotografia, elettronica e in molti altri settori.

E' un metallo duttile malleabile, leggermente più duro dell'oro, con una lucentezza biancastra accentuata dalla sua lucidità. Le prime monete d'argento risalgono al 700 a.C. (le monete d'oro arriveranno almeno un secolo dopo).

Per millenni l'argento è stato utilizzato come ornamento o come materiale per attrezzi e utensili. Il suo utilizzo come merce di scambio, però, ne ha decretato sicuramente la fama di moneta per eccellenza (in alcune lingue addiritture le parole denaro e argento sono foneticamente simili).

In natura l'argento è strutturato in composti con zolfo, cloro, arsenico e altri minerali. I più grandi giacimenti d'argento dell'era moderna si trovano in Messico e in Perù.

Considerato anch’esso un metallo prezioso l’argento ha un valore inferiore rispetto all’oro ma, grazie alle sue capacità intrinseche, è largamente utilizzato in vari settori dell’industria

L’argento è il miglior conduttore elettrico e di calore esistente e viene utilizzato in vari settori che vanno dalla fotografia alla produzione di manufatti elettrici.

Con la scoperta dei giacimenti in America Latina il valore dell’argento subì una forte inflazione.

Durante il XIX l’argento venne demonetizzato, futuro che attese l’oro nel secolo successivo, tuttavia a differenza di quest’ultimo fu completamente liquidato dalle banche. Questa enorme quantità di argento liberata dalle banche ha fatto sì che fino a poco tempo fa la disponibilità di argento fosse molto elevata nonostante l’estrazione fosse notevolmente inferiore rispetto al consumo.

ARGENTO DA INVESTIMENTO

Il valore dell'argento subì un forte calo a seguito della scoperta di giacimenti in America del Sud (da notare che l'Argentina prende il nome dal metallo). Nel diciannovesimo secolo, a differenza dell'oro, l'argento venne demonetizzato, il che ne incrementò enormemente la quantità circolante.

La quantità di argento presente sul nostro pianeta è circa 20 volte superiore rispetto all'oro: questo è uno dei fattori chiave per capire le differenti quotazioni dei metalli.

Il massimo valore dell'argento si è ottenuto nel lontano 1477 (1040 dollari all'oncia troy) poi è iniziata una graduale discesa del metallo fino ai primi anni del 2000 quando è tornato a salire.

Come l’oro, anche l’argento è considerato un bene rifugio vista la stabilità della sua quotazione nel lungo periodo, ed esattamente come per l’oro è possibile investire in argento fisico o finanziario. Investire in argento fisico ha il vantaggio che l’investitore possiede fisicamente l’investimento. Attraverso l’acquisto di lingotti o monete d’argento chi investe può non solo diversificare il portafoglio degli investimenti ma anche tutelare parte dei propri risparmi dall’inflazione.