Affinazioni

L’affinazione è un processo attraverso il quale si recupera dagli scarti della produzione orafa oro e argento puri.

Per effettuare l’affinazione esistono 4 metodi: Processo con cella Fizzer, processo Miller, processo elettrolitico e il processo di dissoluzione (acque regia).

PROCESSO DI DISSOLUZIONE

La prima fase di questo processo consiste col ridurre l’oro in graniglia per poi successivamente essere disciolto nell’acqua regia (acido cloridico + acido nitrico). Questa soluzione ossida l’oro e lo scioglie come cloruro. In questo modo, dopo un periodo di riposo, l’oro si deposita sul fondo e viene messo in un crogiolo per essere fuso successivamente.
Oltre all’acqua regia possono essere utilizzati altri acidi aggressivi come il cloro gassoso in acido cloridrico.

PROCESSO ELETTROLITICO

Relativamente antico (1863) il processo elettrolitico consiste nella dissoluzione elettrolitica di un anodo d’oro tramite un elettrolita (soluzione contenente acido cloridrico). Con questo metodo l’argento e l’oro si separano dagli altri metalli non preziosi i quali restano nella soluzione. Grazie a questo metodo è possibile ottenere oro e argento puri al 99,9%.

PROCESSO CON CELLA FIZZER

Variante del processo elettrolitico, il processo con cella Fizzer consiste nell’utilizzo di una particolare cella elettrochimica, la cella elettrolitica. Attraverso questo processo il cloruro d’oro rimane nell’elettrolita dal lato dell’anodo (rispetto alla membrana) ed è tenuto lontano dal catodo. Partendo da un anodo contenente il 10% di argento, questa cella permette di ottenere una soluzione d’oro e di metalli non preziosi, mentre l’argento precipita come cloruro d’argento, insolubile. Al termine del processo la soluzione verrà filtrata e l’oro viene precipiterà con il metodo dell’acqua regia.

PROCESSO MILLER

Processo contemporaneo a quello elettrolitico, il processo Miller (che deve il nome al suo inventore) consiste nell’iniettare nel metallo cloro gassoso per eliminare i metalli non preziosi e l’argento (recuperato in una fase successiva). A causa dell’utilizzo del cloro gassoso il processo Miller comporta l’utilizzo di un impianto adatto vista la pericolosità di questo elemento chimico